fitoterapia, floriterapia, cosmesi fresca

Malva

MalvaLa Malva è da consumare tutto l’anno per le sue proprietà benefiche, ma in primavera, appena spuntata, la malva è più tenera.

Si può trovare ovunque nei prati in campagna o prima dell’alta montagna.

Con foglie e fiori si ottiene un infuso o un leggero decotto con proprietà antinfiammatorie per il tratto gastroenterico, espettoranti per l’apparato respiratorio. Per avere un infuso leggermente lassativo, occorre prolungare la cottura delle foglie per 20 minuti. La malva può essere impiegata anche per lenire infiammazioni cutanee, oculari e del cavo orale (è il consiglio del dentista per le gengive irritate). Cruda sull’insalata o leggermente cotta in minestre e frittate, la malva non dovrebbe mai mancare in casa; raccogliete però solo le foglie che non presentano macchie rosse sulla pagina inferiore!

Pratolina

pratolinaLa Pratolina compare nei prati in primavera e ci fa compagnia durante tutta la bella stagione.

Con la pratolina possiamo fare un infuso per lenire le palpebre arrossate; le tenere foglie, aggiunte all‘insalata mista, hanno effetto depurativo e leggermente lassativo (meglio raccoglierle dopo la fioritura in modo che abbiano perso la peluria).