fitoterapia, floriterapia, cosmesi fresca

Cannella

cannellaConosciuta fin nell’antichità, a differenza di altre spezie da cucina, la cannella non si ricava dal seme o dal frutto ma è la corteccia della pianta che viene fatta essiccare in strisce sottili e avvolte su se stesse a formare bastoncini cilindrici, detti stecche.

Deve essere conservata ben chiusa in un vasetto di vetro per preservare l’aroma secco e pungente. Meno efficace la conservazione della cannella in polvere.

Ha proprietà antibatteriche e antispastiche; bere una tisana a base di cannella è utile in caso di raffreddamento oppure per lievi problemi digestivi.

E’ impiegata anche per la miscela aromatizzante del “vin brulè”.

Curcuma

Curcuma-longaE’ una delle grandi spezie indiane e nord-africane: gli occidentali la conoscono soprattutto come componente del curry.

Nota come zafferano indiano, in realtà della curcuma si utilizza il rizoma il cui gusto saporito è molto diverso da quello dei delicati stimmi del fiore dello zafferano, usata in polvere colora e insaporisce molteplici tipi di piatti speziati e dolci.

La Curcuma è ricca di polifenoli che favoriscono la produzione di bile ed il suo deflusso intestinale; contribuisce ad eliminare gli eccessi di colesterolo e facilitare la digestione. Ha proprietà carminative ed antispastiche ed è utile nel trattamento della dispepsia, del meteorismo e della flatulenza

Di recente, ne viene consigliato l’utilizzo come potente antiossidante.