fitoterapia, floriterapia, cosmesi fresca

Achillea millefolium

Achillea_millefoliumL’Achillea millefolium è una pianta molto comune fino a 1800 metri di altitudine sui prati e ai bordi dei sentieri.

Le foglie sono minutamente incise e dentellate; l’infiorescenza è composta da piccoli capolini di colore bianco-rosa.

L’utilizzo in infusione dell’ achillea è simile a quello della camomilla: è un disinfettanteantinfiammatorioantispasmodico anche per dolori mestruali.

Bere l’infuso prima dei pasti stimola l’appetito e la secrezione biliare.

Curry

curry-polverePensando al curry inevitabilmente si pensa all’India, dove ne esistono tante varietà, che rispecchiano le tradizioni e le preferenze regionali.

Ritroviamo l’arte di miscelare le spezie in Francia, nell’Africa settentrionale fino al Giappone: sono miscele di spezie pregiate in diverse proporzioni: curcuma (caratterizzante per il colore giallo oro), zenzero, cardamomo, coriandolo, pepe nero, cumino, noce moscata, fieno greco, chiodi di garofano, cannella, zafferano e peperoncino.

Il nome originario è masala, cioè miscela, mentre CURRY è di origine inglese.

Il curry stimola la digestione, evita la fermentazione intestinale e aumenta l’appetibilità dei cibi.
Sono note le sue proprieta’ antinfiammatorie e fortemente antiossidanti.

Frutti di bosco

frutti-di-boscoL’estate è periodo dei frutti di bosco, mirtilli (caratteristica, i rami angolati),  fragolemore di rovo e lamponi. Si consiglia la raccolta delle foglie durante la fioritura perché contengono meno tannini e l’infuso risulta di sapore più gradevole. L‘infuso di foglie di frutti di bosco di ha proprietà astringenti ed è utilizzato in caso di diarrea; per uso esterno, ha proprietà antinfiammatorie su scottature, ferite, emorroidi e si utilizza per gargarismi in caso di gola e gengive infiammate.

I gustosissimi frutti sono ricchi di levulosio (zucchero disponibile nella dieta per diabetici), vitamine e sali minerali; sono preziosi alleati per cure disintossicanti e ricostituenti per bambini e anziani: attenzione però con fragole e lamponi alle possibili intolleranze digestive! Mirtillo e mora di rovo (poco matura) hanno in più proprietà antidiarroiche e, per la presenza di antociani, giovano in caso di fragilità capillare e proteggono la vista.

Malva

MalvaLa Malva è da consumare tutto l’anno per le sue proprietà benefiche, ma in primavera, appena spuntata, la malva è più tenera.

Si può trovare ovunque nei prati in campagna o prima dell’alta montagna.

Con foglie e fiori si ottiene un infuso o un leggero decotto con proprietà antinfiammatorie per il tratto gastroenterico, espettoranti per l’apparato respiratorio. Per avere un infuso leggermente lassativo, occorre prolungare la cottura delle foglie per 20 minuti. La malva può essere impiegata anche per lenire infiammazioni cutanee, oculari e del cavo orale (è il consiglio del dentista per le gengive irritate). Cruda sull’insalata o leggermente cotta in minestre e frittate, la malva non dovrebbe mai mancare in casa; raccogliete però solo le foglie che non presentano macchie rosse sulla pagina inferiore!