fitoterapia, floriterapia, cosmesi fresca

Cannella

cannellaConosciuta fin nell’antichità, a differenza di altre spezie da cucina, la cannella non si ricava dal seme o dal frutto ma è la corteccia della pianta che viene fatta essiccare in strisce sottili e avvolte su se stesse a formare bastoncini cilindrici, detti stecche.

Deve essere conservata ben chiusa in un vasetto di vetro per preservare l’aroma secco e pungente. Meno efficace la conservazione della cannella in polvere.

Ha proprietà antibatteriche e antispastiche; bere una tisana a base di cannella è utile in caso di raffreddamento oppure per lievi problemi digestivi.

E’ impiegata anche per la miscela aromatizzante del “vin brulè”.

Chiodi di garofano

chiodo-garofano-fioreLa spezia che noi conosciamo è il bocciolo essiccato del fiore di una pianta tropicale sempreverde coltivata vicino al mare.

Di origine indonesiana, divenne popolare in Europa nel Medioevo, quando veniva utilizzata non solo come ingrediente culinario e conservante ma anche come deodorante per gli ambienti e antisettico (famoso l’utilizzo per il mal di denti).

I chiodi di garofano sono usati come antisettico, analgesico e antalgico locale, E’ antibatterico e spasmolitico. stimolante della digestione.

Oggi si usa soprattutto per piatti dolci o salati, a base di mele, nel curry, in vini speziati e liquori digestivi.

Edera

ederaPer rendere più scuri i capelli castani, un risciacquo con il decotto di foglie d’edera, pianta rampicante comune nei luoghi ombrosi al mare o sui monti.

Può anche essere usata per bagni rinfescanti in caso di piedi gonfi e doloranti e come antimicotico, antibatterico e antiparassitario cutaneo.