fitoterapia, floriterapia, cosmesi fresca

Anice Stellato

anice-stellatoOriginaria della Cina, l’Anice Stellato è la spezia più bella da vedere: una stella a otto punte che contiene ciascuna un seme!

Si usa volentieri come ornamento profumato nelle decorazioni natalizie, candele, segnaposto, etc.
Rientra nella composizione di tisane antifermentative – digestive.

Dall’aroma delicato, in infusione può dare sollievo al mal di gola.

Attenzione all’ipersensibilità accertata verso uno o più componenti dell’anice stellato in quanto presenta facilità agli eritemi solari, epatopatie, epilessia.

Cannella

cannellaConosciuta fin nell’antichità, a differenza di altre spezie da cucina, la cannella non si ricava dal seme o dal frutto ma è la corteccia della pianta che viene fatta essiccare in strisce sottili e avvolte su se stesse a formare bastoncini cilindrici, detti stecche.

Deve essere conservata ben chiusa in un vasetto di vetro per preservare l’aroma secco e pungente. Meno efficace la conservazione della cannella in polvere.

Ha proprietà antibatteriche e antispastiche; bere una tisana a base di cannella è utile in caso di raffreddamento oppure per lievi problemi digestivi.

E’ impiegata anche per la miscela aromatizzante del “vin brulè”.

Chiodi di garofano

chiodo-garofano-fioreLa spezia che noi conosciamo è il bocciolo essiccato del fiore di una pianta tropicale sempreverde coltivata vicino al mare.

Di origine indonesiana, divenne popolare in Europa nel Medioevo, quando veniva utilizzata non solo come ingrediente culinario e conservante ma anche come deodorante per gli ambienti e antisettico (famoso l’utilizzo per il mal di denti).

I chiodi di garofano sono usati come antisettico, analgesico e antalgico locale, E’ antibatterico e spasmolitico. stimolante della digestione.

Oggi si usa soprattutto per piatti dolci o salati, a base di mele, nel curry, in vini speziati e liquori digestivi.

Curcuma

Curcuma-longaE’ una delle grandi spezie indiane e nord-africane: gli occidentali la conoscono soprattutto come componente del curry.

Nota come zafferano indiano, in realtà della curcuma si utilizza il rizoma il cui gusto saporito è molto diverso da quello dei delicati stimmi del fiore dello zafferano, usata in polvere colora e insaporisce molteplici tipi di piatti speziati e dolci.

La Curcuma è ricca di polifenoli che favoriscono la produzione di bile ed il suo deflusso intestinale; contribuisce ad eliminare gli eccessi di colesterolo e facilitare la digestione. Ha proprietà carminative ed antispastiche ed è utile nel trattamento della dispepsia, del meteorismo e della flatulenza

Di recente, ne viene consigliato l’utilizzo come potente antiossidante.

Curry

curry-polverePensando al curry inevitabilmente si pensa all’India, dove ne esistono tante varietà, che rispecchiano le tradizioni e le preferenze regionali.

Ritroviamo l’arte di miscelare le spezie in Francia, nell’Africa settentrionale fino al Giappone: sono miscele di spezie pregiate in diverse proporzioni: curcuma (caratterizzante per il colore giallo oro), zenzero, cardamomo, coriandolo, pepe nero, cumino, noce moscata, fieno greco, chiodi di garofano, cannella, zafferano e peperoncino.

Il nome originario è masala, cioè miscela, mentre CURRY è di origine inglese.

Il curry stimola la digestione, evita la fermentazione intestinale e aumenta l’appetibilità dei cibi.
Sono note le sue proprieta’ antinfiammatorie e fortemente antiossidanti.

Noce moscata

noce-moscataLa noce moscata è un seme con aroma intenso, adoperato in cucina per dolci e per pietanze salate come carni, ripieni di ravioli, puré di patate, cavolini e salse tipo bechamel. Viene usata anche come aromatizzante per bevande alcoliche come “vin brulé” e punch al rum.

A causa dei numerosi effetti collaterali che si manifestano ad alti dosaggi, la noce moscata non trova grosso spazio nella moderna fitoterapia.

Particolare cautela nell’uso di noce moscata durante la gravidanza (concessa a piccole dosi) e negli individui in terapia con psicofarmaci (come gli Inibitori delle Mono-Amino-Ossidasi).

Zenzero

zenzeroOriginario del sud-est asiatico, cresce in tutti i paesi tropicali. Lo Zenzero ha un gusto forte e aromatico, gradevole e rinfrescante.

E’ una radice bulbosa e nodosa, usata per la preparazione di infusi digestivi, secca o fresca, grattugiata; può aiutare anche in caso di nausea.

Essendosi diffusa da tempo in Italia la cultura dei cibi esotici, lo zenzero viene utilizzato ormai anche per piatti considerati tradizionali, per esempio, quale elemento basilare per la preparazione del popolare pollo al curry.

Lo zenzero in polvere viene usato anche per pane, torte, biscotti (è molto comune nella cucina tradizionale inglese).